Mercato elettronico: che cos’è e come funziona

Il Mercato Elettronico della Pubblica Amministrazione (cd. MePa) è uno degli strumenti di e-procurement attraverso il quale le imprese offrono beni e servizi alle molteplici amministrazioni pubbliche sparse sul territorio nazionale.

Chiaramente si tratta di una platea molto vasta, in quanto il sistema consente di effettuare acquisti non soltanto alle amministrazioni statali, quali ad esempio gli istituti scolastici, ma anche agli enti territoriali come Regioni, Province e Comuni, le facoltà universitarie, le aziende e le amministrazioni del Sistema Sanitario Nazionale, le Camere di Commercio, ecc.
Un vero e proprio mercato digitale, insomma, gestito da Consip S.p.A. per conto del M.E.F., dove si incontrano, da una parte, la domanda della P.A. e, dall’altra, l’offerta dei fornitori per l’acquisto di beni, servizi e lavori, per importi inferiori alle soglie comunitarie.

Modalità di accesso al MePa

Tale mercato risulta particolarmente interessante per le PMI, che per parteciparvi dovranno però accedere al portale operativo Acquisti in Rete (www.acquistinretepa.it) ed, una volta scelto il bando d’interesse, abilitarsi seguendo la procedura indicata, con alcune interessanti novità a partire dal mese di maggio 2022, alcune delle quali meritano di essere segnalate:

1) l’abilitazione degli operatori economici, oltre ad essere unica per Mercato Elettronico e Sistema dinamico di acquisizione (altro strumento d’acquisto), presenta una migliore organizzazione delle categorie merceologiche rispetto al passato, con la possibilità per le imprese di selezionare con maggior dettaglio le categorie cui circoscrivere la propria abilitazione al MePA;

2) Le negoziazioni sono predisposte in quattro tipologie sulla base del grado crescente di complessità:

  • ​trattativa diretta: affidamento negoziato con un unico fornitore (quindi solo ad invito);
  • confronto di preventivi: affidamento negoziato a seguito del confronto con più di un fornitore (solo ad inviti);
  • richiesta di offerta (RDO Semplice): procedura negoziata solo a lotto unico aggiudicabile al prezzo più basso (sia ad inviti che aperta);
  • richiesta di offerta (RDO Evoluta): procedura negoziata anche a più lotti, aggiudicabile secondo criteri differenti per ciascun singolo lotto (sia ad inviti che aperta).

3) le nuove funzioni di gestione del catalogo sono più fruibili sia gli operatori economici che per le amministrazioni, le quali operano perciò con maggiore facilità alla ricerca di prodotti di loro interesse;

4) le soluzioni di negoziazione, acquisto e realizzazione destinate al settore dei lavori pubblici, finora limitati ai soli lavori di manutenzione, a partire dal 25 maggio 2022 sono state estese a tutte le tipologie di lavori pubblici, comprese le nuove opere e ciò incrementa le opportunità per gli Enti Locali, anche in relazione ai lavori riferiti all’edilizia scolastica.


È bene chiarire che non tutti i soggetti possono abilitare l’impresa (ad es. un collaboratore), è fondamentale infatti che la domanda di abilitazione venga presentata dal legale rappresentante munito dei poteri necessari per agire in nome e per conto dell’impressa al fine di svolgere sul sistema le attività relative alla procedura, compresa la stipula dei contratti ed il rilascio delle dichiarazioni.
A quest’ultime, in particolare, occorrerà prestare la dovuta attenzione, in quanto riguardano tanto il possesso dei requisiti di ordine generale tradizionalmente definiti “di ordine pubblico o di moralità” (ad es. non essere stati condannati per il delitto di associazione di tipo mafioso, di concussione, di false comunicazioni sociali, ecc.) di cui all’art. 80 Codice dei Contratti Pubblici, quanto la corretta indicazione, laddove si fossero acquisite, delle certificazioni di processo (ad es. UNI EN ISO 9001:2015 e ss.m.i.; GHG PROTOCOL-CORPORATE VALUE CHAIN (SCOPE 3) STANDARD, ecc.).


   In relazione ai primi sarà necessario svolgere un’attenta verifica, tenendo in debito conto le Linee Guida Anac n. 6 in materia di gravi illeciti professionali, al fine di verificare in ottica previsionale di non incorrere in una causa di esclusione dalla partecipazione alla procedura.
    Quindi, una volta inseriti i dati dell’impresa, le dichiarazioni, i dati del legale rappresentante, le categorie merceologiche per le quali si chiede l’abilitazione, si potrà definitivamente inoltrare la domanda, la quale verrà vagliata ed approvata da Consip S.p.A.

Conclusioni

Con la definizione della procedura in senso positivo, l’impresa abilitata potrà partecipare al MePa e conseguentemente alle negoziazioni, così accedendo ad un mercato che vede come potenziali clienti, soltanto in Emilia-Romagna, circa 953 Amministrazioni attive, per un giro di affari pari ad euro 288.090.011,00.
Laddove poi un’impresa volesse accedere anche ad altri strumenti d’acquisto mediante il portale di Acquisti in rete, le possibilità lieviterebbero ulteriormente tenuto conto delle somme erogate nel 2022 e pari ad euro 484.543.345,30.
È evidente quindi che l’accesso agli strumenti di e-procurement rappresenti un’opportunità reale per il mondo delle imprese, le quali tuttavia dovranno tener conto della complessità della normativa di riferimento, prossima a nuovi cambiamenti nel corso del 2023.

Lascia un messaggio, ti contatterò al più presto

Campo non valido
Campo obbligatorio.
Inserire una e-mail valida.
Campo obbligatorio.
Campo non valido
Campo obbligatorio.
Campo obbligatorio.
Invia